Trinciati da pipa

Dunhill-tobacco

Correva l’anno 1907, quando Alfred Dunhill (già un affermato produttore di articoli di lusso per ricchi automobilisti) aprì il proprio negozio per fumatori a Londra.
Il negozio di Duke Street divenne presto famoso grazie alla cura con cui sir Alfred preparava specifiche miscele per i suoi clienti. Il mito Dunhill infatti è nato prima con il tabacco che con le sue straordinarie pipe.
Quest’uomo ebbe la geniale idea di annotare la composizione della miscela preferita da ciascun cliente su un registro, comprendente oltre 35.000 ricette.
Dal 1° Gennaio 2014 la Cigars&Tabacco italy ha l’onore di aggiungere al suo ricco catalogo, sette di queste storiche miscele: Elizabethan Mixture (1971), Standard Mixture Medium (1921); The Royal Yacht Mixture (1912); Aperitif (1951); Durbar (1910); London Mixture.

McConnell-tobacco

Il signor Robert McConnell, intraprendente fondatore scozzese dell’omonima ditta, nel 1848 si trasferì a Londra, in Kingsland Toll Gate, rilevando l’attività di un mercante che sin dal 1795 riforniva di tabacco e snuff le diligenze dirette a Edimburgo.
Da allora ad oggi cinque generazioni della sua famiglia hanno diretto e operato attivamente nell’Azienda, perpetuando nel tempo la tradizione. La reputazione della Robert McConnell per i tabacchi da pipa è cresciuta, e non ha pari nel mondo, proprio perché basata su 200 anni d’esperienza nel reperimento delle foglie, sulla conoscenza delle loro regioni di provenienza e sulla capacità di valutarne le caratteristiche peculiari per la composizione delle miscele.
Nel secolo scorso venivano importati prevalentemente i tabacchi aromatici di ClarskvilleKentucky, Owensboro, Tennessee e Maryland – impareggiabili nella produzione di Cavendish e flake per la foglia succosa, ricca di oli essenziali e di zuccheri. All’inizio di questo secolo crebbe l’apprezzamento per il Red Virginia e Carolina così come per i tabacchi condimento delle miscele speciali: l’Orientale della Macedonia, delle isole greche e della Turchia; la foglia da sigaro di Cuba o delle Indie Orientali; il Latakia siriano ed il Perique della Louisiana.
In precedenza i tabacchi venivano venduti prevalentemente sciolti, ma l’esigenza di rifornire i soldati inglesi all’estero determinò la creazione di nuove confezioni ermetiche che consentirono, negli anni tra le due guerre mondiali, una maggiore diffusione ed esportazione delle miscele più raffinate e famose come l’Oriental Mixture, la Special London, la Black & Gold e l’Original Scottish.
Un opuscolo di McConnell del tempo recitava: “I nostri tabacchi sono i favoriti da uomini del più alto livello sociale e politico, persino Sovrani, e uomini nelle più alte posizioni dell’ordinamento giudiziario, nella medicina, nelle arti e nello sport. Fumare i nostri tabacchi significa essere in buona compagnia”. Possiamo affermare che sia vero tuttora.

 

Samuel-Gawith-tobacco1

Sembrerà strano, ma la curiosa storia del tabacco Gawith non comincia con un Gawith, ma un Kendaliano intraprendente di nome Thomas Harrison che, visto il crescente interesse popolare per i tabacchi trinciati e lo snuff, decise di trasferirsi a Glasgow per imparare il mestiere.

Tornò a Kendal tra le verdi vallate, i monti e i laghi della sua Cumbria, una tra le più suggestive regioni dell’Inghilterra, nel 1792 non solo con le sue conoscenze acquisite, ma anche con le attrezzature necessarie a metterle in pratica. Aveva infatti comprato in Scozia circa 50 tonnellate di macchinari di seconda mano, prodotti intorno al 1750, e le aveva faticosamente trasportate, con i mezzi dell’epoca, in un mulino a Mealbank, sul fiume Mint, alcune miglia a nord est de centro di Kendal. Va detto per inciso che, anche se l’edificio scomparve circa cinquant’anni fa, alcuni degli storici macchinari sono ancora intatti e vengono utilizzati tutt’ora alla Brown House per le produzioni degli eccezionali tabacchi Gawith. Sull’argomento, nel 1965, il periodico commerciale ed industriale “Design and Components in Engineering” giudicò lo stabilimento come il più grande impianto industriale dell’epoca ancora in attività con una produzione regolare.

Lasciamo i macchinari e torniamo alle persone che diedero inizio all’attività.

Thomas Herrison pare essere entrato in affari con tale Thomas Brocklebank, un chimico-farmacista, sempre di Kendal. A quei tempi, va detto che il tabacco da piap e lo snuff venivano venduti appunto da chimici e farmacisti e si può presumere che la sia stata divisa in parti eguali: uno produceva e l’altro commercializzava.

Nel 1793 nacque il primogenito di Thomas Herrison, Thomas II°, che subentrerà poi nell’attività del padre ed acquisterà, nel 1830 circa, al 27 di Lowther Street, l’immobile che poi diventerà la residenza di famiglia e fabbrica, com’era abitudine del tempo.
Ma arriviamo finalmente a Gawith. Nel 1837, la figlia di Thomas II°, Jane, si innamorò  e si sposò con un idraulico del posto, di nome Samuel Gawith. Morto Thomas II°, l’azienda fu affidata alle due figlie, Jane e Ann, e al vecchio socio Brocklebank.
Samuel si trasferì con la moglie nell’azienda, e quando anche Brocklebank morì, tutto venne lasciato nelle mani di Samuel Gawith.

Dopo alcuni anni, e dopo aver avuto due figli, Samuel II° e John Edwards, Samuel e Jane morirono a distanza di poco tempo, lasciando la società ai due figli, che si divisero: John tenne gli impianti di Lowther Street, mentre Samuel II° Meal Bank. Poco tempo dopo John fallì e Samuel comprò i suoi impianti nel 1885, ma un anno più tardi scomparve improvvisamente lasciando l’azienda alla moglie e al figlio Samuel III° Anderson (John morì nel 1892). Gli affari andarono a gonfie vele, grazie anche alla Grande Guerra. Nel 1920 si realizzarono i nuovi impianti in Sandes Avenue a Kendal.

Con l’avvento delle sigarette, il mercato del tabacco entrò in crisi ed alcuni impianti furono chiusi. Rimase solo il Kendal Brown House e dove vennero portate tutte le attrezzature ed i macchinari che ancora oggi è possibile ammirare.
Samuel III° morì nel 1953, lasciando la presidenza alla sua vedova Louie e la direzione al manager Dakeyne-Cannon.

 

Rattrays-tobacco

Charles Rattray, nato nel 1880 a Dundee, centro dell’industria scozzese del tabacco, dopo aver lavorato nella fabbrica Fairweather, a 23 anni si mise in proprio per realizzare le sue idee sulle miscele di alta qualità aprendo un grande negozio al n. 158 di High Street a Perth, capitale della vecchia Scozia.
Nel 1911 acquistò l’edificio, programmando e realizzando una delle più significative manifatture di tabacco della Scozia. In armonia con i prodotti da tabacco, il negozio era arredato in legno lucido scuro, in contrasto con i tappeti e le carte da parati chiare, arricchito da una collezione di accessori da fumo e decorato con le statuette tipiche degli Higlanders, montanari delle Highlands, che conferivano all’ambiente un’atmosfera speciale.
Il magazzino conteneva intere file di botti di quercia, contenenti le foglie dei migliori tabacchi occorrenti per le sue miscele, che venivano accuratamente depurati da sbriciolature e costole prima di essere tranciati. Ogni singola partita veniva scrupolosamente esaminata e valutata prima di essere utilizzata per le composizioni che Charles Rattray ed i suoi collaboratori miscelavano con voluta lentezza in grandi contenitori di rame. Gli affari crescevano rapidamente per gli ordini da tutto il mondo di Black Mallory, di Red Rapparee e delle altre 6 miscele originali.
Sono passati 80 anni e con essi 2 guerre mondiali, la vita in High Street è cambiata, quasi nulla è rimasto come allora ed il vecchio Charles non è più fra noi; ma di Lui è rimasta la devozione per un prodotto adorato che viene perpetuata dai proprietari attuali. Il nome di Charles Rattray sulla famosa scatola garantisce al fumatore la qualità della materia prima, l’aderenza alle vecchie composizioni descritte minuziosamente dal fondatore, la perfetta miscelazione dei componenti ed un impareggiabile piacere perchè, in questi tempi frenetici, qualcuno conserva le antiche tradizioni delle vere miscele classiche.

 

Peterson-tobacco

Lo slogan pubblicitario della Peterson recita “Cogli l’occasione per conferire sfarzo alla tua pipa!” significando che con queste miscele storiche è possibile ricavare il meglio da qualsiasi pipa. I trinciati Peterson, realizzati a mano da mastri miscelatori e sigillati in scatole sotto vuoto per assicurarne la freschezza, da tempo richiesti ma non disponibili in Italia, sono proposti nelle 21 versioni che spaziano dal “light” al “full” e dalla English mixture all’aromatic

 

Lubinski-tobacco

Non appagato da una tale varietà di mixtures blasonate (più di 50) , Lubinski ha deciso di realizzare 2 blend di taglio inglese che portano il nome di famiglia, e che si rifanno alle mitiche miscele che Wojciech Lubinski si componeva nei tempi di “carestia” quando sul mercato italiano esistevano Amphora, Park Lane e poco più.
Superba e Maxima sono prodotte con i migliori Virginia, esaltati da generose porzioni di Latakia Siriano e Orientale.