La Escepciòn

La Escepcion

Questa storica marca cubana nacque attorno al 1850, grazie a Don José Gener y Batet, figura leggendaria che ha legato indissolubilmente il proprio nome a  quello di Hoyo de Monterrey. Il simpatico aneddoto legato al nome di questo brand è ormai risaputo:  la dizione originaria sarebbe dovuta essere La Excepción (scritto correttamente in lingua spagnola), ma il nome fu comunque lasciato con l’errore di trascrizione proprio per volontà del fondatore, che affermò semplicemente che a lui il nome suonava bene comunque così! Questa ormai storica svista ortografica è divenuta così “l’errore” più celebre della storia del sigaro cubano.

Sebbene sia da sempre considerata la marca sorella di Hoyo de Monterrey, dato il legame con il medesimo “padre”, pochi in verità sanno che Hoyo nacque un decennio dopo La Escepción, che diviene così a tutti gli effetti la madre, e non la sorella del prestigioso brand.

La produzione de La Escepción non conobbe interruzioni fino all’inizio degli anni ’80, in cui la produzione segnò un deciso calo imputato alla potenza dei suoi sigari rispetto al gusto in voga all’epoca. Nel 1989 ufficialmente la marca non fu più prodotta.

Nel 2011 però. Quindi dopo 22 anni di oblio, il marchio è rinato per volontà di Diadema S.p.A. che presentò in esclusiva mondiale La Escepción “Selectos Finos”, sigaro che ha delle dimensioni che vanno controcorrente rispetto al mercato di questi anni e riscuotendo un incredibile successo a tutti i livelli.

Ora, a distanza di 4 anni, sempre Diadema ha deciso di proporre una nuova vitola di questa storica marca, di nuovo in esclusiva per gli appassionati italiani: La Escepción “Don José”, un chiaro omaggio al padre fondatore della marca dove la produzione totale è di 4.000 box