Meerschaum

 

La schiuma di mare è generalmente nota come la “dea bianca” e i suoi ammiratori, essa è composta da silicato idrato di magnesio (denominato scientificamente sepiolite) che si trova in Turchia e Tanzania. La sua origine è incerta, ma si presume che l’acqua calcarea dei fiumi abbia eroso i sassi magnesiaci e depositato il fango formatosi.

Le pipe di schiuma hanno conquistato molti fumatori perché non necessitano del rodaggio, non subiscono bruciature e consentono al tabacco di conservare il suo aroma. Quindi la pipa “non se la prende” se il fumatore fuma tabacchi diversi. Il desiderio della maggior parte dei fumatori è che il colore della loro “dea bianca” muti gradualmente assumendo dapprima il colore ambra, poi rosa, per approdare infine al marrone scuro. Per raggiungere tale obiettivo è tuttavia necessario fumare la pipa diverse centinaia di volte tenendo ben presente che la prima volta va fumata con molta cautela. Infatti se la testa della pipa si surriscalda, il condensato del fumo si deposita sul fondo e non è più possibile ottenere una colorazione uniforme.  In passato si consigliava in linea di massima di non toccare la testa della pipa durante la fumata in quanto le impronte digitali provocavano macchie. Alcuni libri consigliano addirittura di toccare la pipa solo dopo aver infilato morbidi guanti di filo.