La Fermentazione

La fermentazione del sigaro per una fumata lenta

La fermentazione è uno step fondamentale per la nascita di un sigaro. E’ un processo che consiste nella trasformazione chimica di sostanze organiche presenti nel sigaro, per mezzo di alcuni microrganismi come enzimi e batteri. Oltre alle foglie, fermentano anche i sigari. Durante la fermentazione l’odore del sigaro cambia, diventa più acre e vegetale e aumenta la temperatura e l’oleosità della fascia. Un sigaro in fase di fermentazione non va assolutamente fumato. Al termine del processo le essudazioni oleose si seccano e si trasformano in una polverina bianca. Per toglierla basta spazzolare il sigaro con uno spazzolino o un pennello a setole morbide. Il movimento è corretto quando il sigaro viene spazzolato delicatamente dalla testa verso il piede. Il movimento contrario potrebbe sollevare la fascia rovinando in modo irrecuperabile il sigaro.

La fermentazione può durare anche un mese, ma con il passare del tempo le successive fermentazioni diminuiranno d’intensità e durata. Il processo di fermentazione è naturale e indispensabile. Dopo la rollatura favorisce la fusione e crea armonia nelle foglie che compongono il sigaro. Soprattutto i sigari di grande corpo, costruiti con foglie spesse e cariche di oli, hanno bisogno di tempo e fermentazioni accurate per maturare. Da acerbi, instabili e aggressivi, i sigari diventano equilibrati, rotondi e armoniosi. Le fermentazioni attenuano l’asprezza, ammorbidiscono gli aromi, ogni spigolo è smussato, ogni ruvidezza viene eliminata. È importante ricordare che troppo invecchiamento e troppe fermentazioni non portano beneficio ai sigari aromatici e soavi. Si rischia che perdano sapore e profumo.

La prima fermentazione del sigaro avviene dopo il confezionamento, causata dall’alto tasso di umidità necessario alla lavorazione. In seguito, una volta a riposo in condizioni normali di conservazione, il sigaro fermenterà almeno una volta l’anno. Se la temperatura e l’umidità salgono, le fermentazioni saranno più violente.