Amorelli

Che cosa hanno in comune Papa Giovanni Paolo II e Bill Clinton? Entrambi possiedono una pipa di Salvatore Amorelli … Ma è poco probabile che l’abbiano fumata anche una sola volta. D’altronde anche i fumatori più incalliti devono fare uno sforzo prima di usare le pipe Amorelli visto che danno solitamente l’impressione di essere dei gioielli piuttosto che degli strumenti da fumo … Che Salvatore Amorelli sia orafo si vede; alcuni dei suoi pezzi unici sono infatti tempestati di diamanti. Il suo segno distintivo generale, comune a tutte le sue pipe, è invece costituito dalla barretta d’oro da 18 carati applicata sul cannello e sul bocchino, che deve essere allineata per unire perfettamente i due elementi. Amorelli avviò la produzione di pipe nei 1982 per passione, facendo sempre uso della parte migliore del famoso ciocco siciliano, noto per la sua leggerezza e porosità. Dato che sull’isola non si trovano più tagliatori, la maggior parte del legno viene tagliato oggi in Calabria. Prima che Amorelli, o i suoi nove collaboratori, lavorino gli abbozzi, essi vengono stagionati all’aria aperta siciliana per cinque anni onde consentire una lenta essiccazione. In un piccolo laboratorio a Caltanissetta vengono prodotte sei serie diverse: la Busbee, la Frac, la Nail, la Ghibli, la Lyra e la Fish tail; questi termini esprimono le caratteristiche della forma e non della qualità. Di particolare rilievo è l’intarsio di radica nei bocchino della Busbee che consiste in un inserto di legno a forma di U, curvato a mano con l’ausilio dell’acqua e del fuoco. La categoria di pipe prodotte solo con superficie liscia, in tonalità chiara e prive di mastice, è contraddistinta da stelle: cinque stelle vengono assegnate ai modelli che vantano la venatura più bella; la radica è ad ogni modo perfetto in tutti i modelli. Per documentare la perfezione del legno anche all’interno del fornello Salvatore Amorelli rinuncia alla pennellatura di polvere di carbone. La qualità della materia prima e un’eccellente lavorazione garantiscono il piacere della fumata a un prezzo sorprendentemente conveniente, producendo 3500, 4000 pipe l’anno