I sigari dominicani

Generalmente mansueti in termini di forza, centrati per lo più sul versante aromatico, per niente tannici e con una discreta complessità. Negli ultimi cinque-sei anni l’industria tabacalera dominicana ha sviluppato un forte innovamento sul versante della ricerca di nuove formule di blending, riuscendo a “svecchiare” l’originale impostazione manifatturiera che cominciava a perdere sostanziose quote di mercato a favore della nuova ondata nicaraguense.