Mastro Tornabuoni

La Passione che si percepisce dagli sguardi di chi lavora in azienda, e che travolge chi ci viene a trovare per una visita in un itinerario caratterizzato da cultura, cibo eccellente e tradizione.

Questa è la Valtiberina, dove da decenni si coltiva il Tabacco Kentucky.

Un prodotto “nuovo” che in realtà affonda le radici in una Storia ben più profonda di qualsiasi altro sigaro Italiano, infatti è proprio da Sansepolcro che parte, nella seconda metà del XVI secolo, la coltivazione del tabacco in Italia. Il Cardinale Nicolò Tornabuoni, nunzio apostolico in Francia durante il pontificato di Gregorio XIII, inviò i semi provenienti dal nuovo mondo, di cui Jean Nicot aveva appena descritto le caratteristiche in Francia, allo zio, il Vescovo di Sansepolcro. Nello stesso periodo si sviluppò un fiorentissimo mercato di tabacco, nella Repubblica di Cospaia, adiacente a Sansepolcro, minuscolo stato indipendente (meno di 400 ettari in tutto), nato per un errore topografico, tra lo stato pontificio e la Repubblica di Firenze (poi Granducato di Toscana), situato nell’odierno comune di San Giustino.

IL PROGETTO:

È sviluppato nello stabilimento sito in località Trebbio, nel Comune di Sansepolcro, nel cuore della Valtiberina, tra Toscana e Umbria… su una superficie di 20000 mq, di cui oltre 4000 coperti. Gli stabilimenti sono frutto della ristrutturazione dell’azienda esistente, quindi senza consumo di territorio, e sono stati arricchiti di un impianto fotovoltaico sulla copertura, e impianti di riscaldamento e di produzione alimentate con biomasse da fonti rinnovabili, creando una filiera sostenibile interamente sviluppata nel territorio. Gli immobili sono dotati di locali per la cura del tabacco, della capacità di 100000/130000 kg.

L’Azienda è strutturata in maniera da poter affrontare tutte le fasi della lavorazione: la coltivazione, il ricevimento del prodotto, i servizi verso i fornitori (cura e stoccaggio, assistenza tecnica, ecc…), fino a giungere alla fase manifatturiera vera e propria.

IL SIGARO:

Il Sigaro artigianale realizzato seguendo la migliore tradizione toscana…
Fascia singola…
Ripieno fermentato da foglie intere…
Solo Kentucky curato a fuoco coltivato nel territorio…
Stagionato lentamente ed a lungo…

Tabacco fire cured di grande pregio, grazie ad un area vocata ma soprattutto la conoscenza ancestrale tramandata verbalmente di padre in figlio nel corso dei secoli finalizzando gli sforzi per creare un sigaro del territorio che veicoli i valori forti di questa terra generosa. Rispetto delle tradizioni nelle ricette del manufatto finale, ma anche nelle fasi di lavorazione precedenti, utilizzando solo linee di tabacco kentucky oramai divenute autoctone, e proseguendo nello sviluppo delle stesse con tecniche di miglioramento classiche non OGM.

Cura del tabacco a fuoco effettuata con legna di quercia. Esaltazione della manualità e creazione di un evento produttivo unico. Protagoniste le donne: la stragrande maggioranza del personale impiegato è al femminile, sigaraie formate grazie all’apporto ed all’esperienza di due maestre con ultra trentennale esperienza, che è stata valorizzata ed enfatizzata dalle nuove leve che hanno scongiurato il disperdersi di un valore cosi alto del saper fare.